• Home
  • Auto elettriche
  • Auto ibride
  • Scooter elettrici
  • Mobilità urbana
    • Moto elettriche
    • Monopattini elettrici
    • Bici Elettriche – e-Bike
    • Ecoincentivi
  • Altri mezzi
    • Camion e Furgoni elettrici
    • Trattori elettrici
    • Barche elettriche
Facebook Twitter
InElettrico
  • Home
  • Auto elettriche
  • Auto ibride
  • Scooter elettrici
  • Mobilità urbana
    • Moto elettriche
    • Monopattini elettrici
    • Bici Elettriche – e-Bike
    • Ecoincentivi
  • Altri mezzi
    • Camion e Furgoni elettrici
    • Trattori elettrici
    • Barche elettriche
Facebook Twitter
InElettrico
Home · Motore a magneti permanenti: cos’è e come funziona

Motore a magneti permanenti: cos’è e come funziona

Magneti

I motori elettrici sono composti da alcuni elementi chiave come lo statore, il rotore e l’inverter e si distinguono in motori asincroni e motori sincroni, detti anche a magneti permanenti. Ma non solo: esistono anche i motori a corrente continua e quelli a corrente alternata. Quando la corrente elettrica proveniente dalla batteria arriva al motore, precisamente allo statore, si attiva un campo magnetico che fa conseguentemente girare il rotore.

Il motore a magneti permanenti, o sincrono, è un tipo di motore elettrico che utilizza, appunto, dei magneti per produrre il campo magnetico necessario per far girare il rotore. A differenza di altri tipi di powertrain, come il motore asincrono, questo sfrutta dei magneti fissi che creano un campo magnetico costante e sincronizzato. Questo tipo di motore è, probabilmente, il migliore in termini di efficienza e di prestazioni ad oggi disponibile per un’auto elettrica, nonché il più diffuso.

I motori asincroni, o a induzione, sono molto diversi da quelli a magneti permanenti e non vengono quasi più utilizzati nel settore dell’auto elettrica dopo l’abbandono da parte di Tesla che, tempo fa, li utilizzava per alcune versioni dei suoi veicoli. Infatti, il motore asincrono, per quanto più economico e robusto, risulta meno prestante e meno efficiente anche a causa del suo peso. La sua peculiarità è che, non avendo i magneti permanenti, genera due campi magnetici asincroni, quindi non sincronizzati.

Motore a magneti permanenti
Esempio di motore a magneti permanenti, nuovo MEB APP550 di Volkswagen

Il funzionamento del motore a magneti permanenti si basa sul principio dell’attrazione e della repulsione tra i magneti. Questo tipo di motore si compone di due elementi chiave: uno statore e un rotore. Difatti, con i magneti sempre attivi, basta pochissima energia per far muovere il rotore. Ciò garantisce massima efficienza e, grazie alla dispersione bassissima, performance elevatissime con una consistente coppia motrice, immediatamente disponibile, in quanto la trasmissione è, solitamente, ad una sola marcia. In questo caso, infatti, il campo magnetico è sincronizzato tra rotore e statore (come accennavamo prima) e questo porta a maggiore efficienza e leggerezza, così come a maggiore affidabilità.

Questa tipologia di motore ha, infatti, un rendimento elevato grazie alla sua capacità di convertire l’energia elettrica in energia meccanica con minori perdite rispetto ad altri tipi di motori e, soprattutto, con pochissima energia. Inoltre, questo motore è più compatto e leggero rispetto ad altri motori, il che lo rende ideale per le auto elettriche, dove la riduzione del peso è un fattore chiave per aumentare l’autonomia, tanto più nel settore del motorsport.

Leggi anche: Formula E: a cosa serve e quanto vanno veloci le auto elettriche?

Motore elettrico
Motore elettrico Audi

Questa tecnologia presenta diversi vantaggi per la mobilità sostenibile e per i veicoli elettrici che stanno sempre più spopolando nelle nostre città. In primo luogo, la sua efficienza energetica è superiore a quella di altri motori elettrici. In secondo luogo, il motore a magneti permanenti è più silenzioso e produce meno vibrazioni rispetto ad altri motori elettrici. Infine, richiede meno manutenzione rispetto ad altri motori, in quanto non ha parti mobili che si consumano e che rischiano di danneggiarsi con l’usura. Certo, c’è il rischio che si verifichi una perdita di magnetismo, soprattutto con l’eccessivo surriscaldamento, ma questo problema è stato parzialmente risolto utilizzando materiali di nuova concezione.

Recent Posts

  • Riciclo diretto delle batterie: il progetto per il recupero delle materie prime di BMW ed Encory
  • Dacia Spring: il focus sugli allestimenti e sui prezzi
  • HowFar è la nuova app per auto ibride, sviluppata per Lynk & Co 08, per migliorare la guida elettrica
  • Polestar annuncia l’arrivo di quattro nuove auto nei prossimi tre anni
  • Citroën AMI: il focus sugli allestimenti della minicar 100% elettrica

Recent Comments

  1. Loris Lorenzi su BYD: la garanzia della Blade Battery viene estesa a 8 anni o 250.000km

Archives

  • Settembre 2026
  • Luglio 2026
  • Maggio 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022

Categories

  • Auto elettriche
  • Auto ibride
  • Barche elettriche
  • Bici Elettriche – e-Bike
  • Camion e Furgoni elettrici
  • Ecoincentivi
  • Monopattini elettrici
  • Moto elettriche
  • Scooter elettrici
  • Trattori elettrici
Facebook Twitter
  • Home
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • Contattaci
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • RSS Feed

© 2026 Netmediaclick srl Via Pietrasanta 12, 20141 Milano - MI - P.IVA 05839640967 - [email protected]

Gestisci consenso

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.